Bologna - L'Opera al Teatro Comunale, Italia

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€ 220/ a persona

ottobre, novembre, dicembre 2021

Tre capisaldi del repertorio lirico italiano per conoscere una delle istituzioni musicali più importanti ed attive del panorama musicale del nostro paese: il Teatro Comunale di Bologna: Il Barbiere di Siviglia, Adriana Lecouvreur, La Cenerentola
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Itinerario

Bologna è città musicale per eccellenza. Vivace, attiva, ha attratto nei secoli centinaia di musicisti eccellenti oltrechè appassionati musicofili. Polo indiscusso di tanta vivacità è dal 1763 il Teatro Comunale. Abbiamo selezionato alcuni spettacoli in programma il prossimo autunno. Scegliete l'opera che più vi attira e contattateci per un preventivo

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domenica 17, martedì 19, giovedì 21, sabato 23 ottobre

Teatro Comunale di Bologna


Il Barbiere di Siviglia


Dramma comico in due atti di Giachino Rossini -
Libretto di Cesare Sterbini

Piergiorgio Morandi   direttore
Federico Grazzini      regia

Cesar Cortez  Conte d'Almaviva
Paola Leguizamon  Rosina
Marco Filippo Romano  Bartolo
Roberto De Candia  Figaro
Andrea Concetti  Basilio
Laura Cherici  Berta
Jacobo Ochoa  Fiorello
Massimiliano Mastroeni Ambrogio

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna

Composto in poco più di due mesi, Il Barbiere di Siviglia è considerato il capolavoro di Gioachino Rossini. La prima rap- presentazione avvenne a Roma nel febbraio 1816 e fu probabilmente per il poco tempo a disposizione che si scelse come soggetto l'ormai consolidata commedia di Beaumarchais, la quale all'epoca era già stata messa in musica ben sei volte. In quest'opera Rossini fa spesso ricorso a materiale musicale già utilizzato in altre opere, ad esempio la sua celebre sinfonia fu scritta prima per l'Aureliano in Palmira e poi presente anche in Elisabetta, regina d'Inghilterra. Il Barbiere di Siviglia non fu da subito apprezzato dal pubblico, ma nel giro di poco tempo divenne simbolo stesso dell'opera buffa e dello stile rossiniano.

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domenica 14, martedì 16, giovedì 18, sabato 20 novembre

Teatro Comunale di Bologna


Adriana Lecouvreur


Commedia-Dramma in quattro atti di Francesco Cilea
Libretto di Arturo Colautti

Asher Fisch     direttore
Rosetta Cucchi  regia

Luciano Ganci   Maurizio
Romano Dal Zovo  Principe di Bouillon
Gianluca Sorrentino   Abate di Chazeuil
Nicola Alaimo   Michinnet
Kristine Opolais  Adraina Lecouvreur
Veronica Simeoni  Principessa di Bouillon
Elena Borin  Mad.lla Jouvenot

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna

L'Opera, tratta dalla pièce di Scribe e Legouvé e andata in scena per la prima volta a Milano il 6 novembre 1902, racconta le ultime struggenti vicende che vedono protagonista l'attrice Adriana Lecouvreur. In quest'opera commedia e dramma si contemperano in un naturale equilibrio, nel quale intrigo, rivalità, amore e gelosia saturano progressivamente di dramma- ticità la linea della commedia.

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giovedì 16, sabato 18, martedì 21, giovedì 23 dicembre

Teatro Comunale di Bologna


La Cenerentola ossia la bontà in trionfo

Dramma giocoso in due atti di Gioachino Rossini
Libretto di Jacopo Ferretti

Nikolas Nagele  direttore
Emma Dante  regia

Antonino Siragusa  Don Ramino
Nicola Alaimo   Dandini
Vincenzo Taormina  Don Magnifico
Sonia Ciani  Clorinda
Aloisa Aisemberg   Tisbe
Gabriele Sagona   Alidoro
Chiara Amaarù  Angelina detta Cenerentola

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna

NOTE DI REGIA : "Nella mia messinscena c'è un lieto fine a metà. Per tutto lo spettacolo racconto un mondo meccanico che circonda Cenerentola. Le metto accanto, a fare le serve con lei, delle bambole meccaniche con una chiavetta nella schie- na, come dei carillon, che lei carica in modo che si animino e l'aiutino non solo nei lavori domestici, ma a superare anche la solitudine. Si dimostrano le uniche creature buone che le stiano accanto, che le facciano compagnia. Anche il principe travestito da servitore avrà un suo seguito di "bamboli" vestiti come lui, come se i personaggi buoni in qualche modo non avessero la possibilità di dialogare, di comunicare con il resto del mondo che invece è cieco e sordo, perfido e cattivo. Per cui questi due personaggi, che sono gli unici buoni di tutta l'opera, in qualche modo sono circondati da "animelle" meccaniche che li accompagnano nel loro viaggio verso l'amore. Quando poi Cenerentola e il suo principe – che in realtà in tutta l'opera per lei è il servo – si innamoreranno, anche i loro bamboli e bambole avranno un idillio d'amore. Tutto questo si capisce bene visivamente, perché Cenerentola e le serve sono vestite allo stesso modo, e lo stesso Don Ramiro e i suoi bamboli. Da Vendetta e perdono in una fiaba moderna." (Emma Dante)

 Variazioni: il programma potrebbe subire variazioni in relazione ad eventuali cambiamenti da parte del teatro o a restrizioni del Governo dovute al Covid 19

Il Teatro Comunale di Bologna
Il fuoco che nel 1745 distrusse l'allora Teatro Malvezzi di Bologna, tutto in legno, dà inizio alla storia del teatro d'opera bolognese. Dopo l'incendio la città commissionò ad Antonio Galli Bibiena, membro della famosa famiglia di architetti teatrali e di scenografi, la costruzione di un nuovo teatro d'opera in pietra nello stile barocco del periodo. Il 14 maggio 1763 il Teatro Comunale aprì le sue porte al pubblico con la prima esecuzione de Il trionfo di Clelia di Gluck. Documenti dell'epoca riportano che 1500 persone parteciparono all'evento inaugurale, sul totale di una popolazione che a quel tempo era di 70.000 abitanti. Da allora il Comunale è diventato famoso per l'alto livello qualitativo dei suoi spettacoli e per la fama degli artisti che arrivano da tutto il mondo. La cultura musicale di Bologna è ben nota: molti compositori, Mozart incluso, hanno studiato all'Accademia Musicale di Bologna; Rossini visse in città per anni e vide le sue opera messe in scena al Comunale; Verdi lavorava nella vicina Bus- seto e a Sant'Agata. Nel 1867 la prima rappresentazione italiana del Don Carlo ebbe luogo sul palcoscenico del Bibiena a pochi mesi di distanza dalla "prima" parigina. Ma la città e il teatro furono anche aperti all'arrivo di produzioni ed artisti non italiani. Poiché fu il primo teatro a mettere in scena le wagneriane Lohengrin, Tannhauser, Der fliegende Holländer, Tristan und Isolde e Parsifal, il Teatro Comunale acquisì per Bologna la fama di città "wagneriana"

Condizioni di viaggio

ALBERGO PROPOSTO:
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