Venerdì 23 ottobre 2026 - 1° giorno - Arrivo a Vicenza
Arrivo indipendente nella giornata a Vicenza
Sistemazione nelle camere riservate presso l'Hotel Campo Marzio 4****
Situato in pieno centro città vi offre camere confortevoli, di diversa tipologia, e assistenza per scoprire la città e le sue tante bellezze. Con una passeggiata a piedi si raggiungono tutti i luoghi di interesse, tra cui la Basilica Palladiana e naturalmente il Teatro Olimpico. Le camere rinnovate di recente sono state concepite con un design accattivante e sono molto ampie.
Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 14:00.
Ore 20:00 - Cena di benvenuto presso ristorante Il Ceppo.
Al termine rientro in hotel e pernottamento
Sabato 24 ottobre 26 - 2° giorno – Padova
Prima colazione in albergo.
Mattina - Incontro con la guida e partenza in pullman per Padova (ca 40 minuti)
Inizieremo la nostra visita con la Cappella degli Scrovegni, conosciuta da tutti con il cognome del suo committente Enrico, è intitolata a Santa Maria della Carità e nota in tutto il mondo per lo straordinario ciclo pittorico realizzato da Giotto. L'opera costituisce il massimo capolavoro ad affresco dell'artista e testimonia la profonda rivoluzione che il pittore toscano portò nell'arte occidentale.
A seguire visita al Battistero della Cattedrale di Padova, edificio di culto costruito nel XII secolo e rimaneggiato nel XIII, venne consacrato nel 1281 e dedicato a San Giovanni Battista. All'interno del Battistero si conserva uno dei capolavori della pittura padovana della seconda metà del Trecento: il ciclo di affreschi di Giusto de Menabuoi, con tema la Storia della Salvezza, iniziato nel 1375 e terminato tre anni dopo.
Pranzo leggero presso lo storico Caffè Petrocchi
Pomeriggio - Dopo il pranzo visita a Palazzo Bo sede centrale dell'Università, uno dei complessi edilizi più antichi e suggestivi di Padova.
Il percorso storico prevede la visita del "Cortile Antico", le cui mura sono ricoperte di antichi stemmi e su cui si affacciano: la maestosa Aula Magna rinnovata nel 1942 dal designer milanese Gio Ponti; la cattedra di Galileo Galilei nella Sala dei Quaranta; e il cinqucentesco Teatro Anatomico realizzato durante il magistero del docente Girolamo Fabrici d'Acquapendente, e la sala di Medicina riservata oggi alla discussione delle tesi di laurea, fu affrescato nel 1942 dal pittore futurista Achille Funi e arredato da Gio Ponti.
Al termine della visita rientro a Vicenza in pullman. Cena libera e pernottamento
Domenica 25 ottobre 2026 - 3° giorno – Vicenza
Prima colazione in albergo.
Mattina - Incontro con la guida e partenza a piedi per la visita alle Gallerie d'Italia
Prima sede museale di Intesa Sanpaolo, Palazzo Leoni Montanari ospita le preziose collezioni del Settecento Veneto e di icone russe di proprietà della Banca.
La raccolta di pittura del Settecento Veneto con le ironiche scene di costume di Pietro Longhi e le ariose tele dei vedutisti propone un itinerario sorprendente nell'ultima magnifica stagione della Serenissima. La collezione di icone russe, una delle più importanti presenti in Occidente, esposta con nuovi criteri museografici, conduce il visitatore in un viaggio visivo nella spiritualità ortodossa.
Lo stesso palazzo è un contenitore di straordinaria bellezza: un invito alla scoperta della storia del mecenatismo locale e dei miti antichi che lo rappresentano, in particolare i "numi tutelari" Apollo e Ercole.
Raggiungeremo poi il Teatro Olimpico è uno dei gioielli di Vicenza, un luogo magico dove storia, arte e spettacolo si fondono. Commissionato ad Andrea Palladio dall'Accademia Olimpica per portare in scena le grandi commedie classiche, la sua costruzione iniziò nel 1580. Purtroppo, Palladio non fece in tempo a vederlo completato, ma il suo progetto prese vita grazie a Vincenzo Scamozzi, che nel 1585 aggiunse le spettacolari scene fisse in prospettiva: un capolavoro unico al mondo, l'unico esempio di scenografia rinascimentale originale ancora esistente
Pranzo libero.
Pomeriggio - Tempo libero per attività individuali.
Ore 19:00 TEATRO OLIMPICO – VICENZA OPERA FESTIVAL
Die Zauberflöte (Il Flauto Magico) – K620
Un Singspiel in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Emanuel Schikaneder
Iván Fischer | direttore
Franz-Josef Selig | Sarastro
Julian Prégardien | Tamino
Alina Wunderlin | La regina della notte
Samantha Gaul | Pamina
Mirella Hagen | Prima dama
Olivia Vermeulen | Seconda dama
Marie Seidler | Terza dama
Markus Werba | Papageno
Sarah Maria | Sun Papagena
Peter Harey | Oratore degli iniziati / Secondo sacerdote / Secondo armigero
Una produzione della Budapest Festival Orchestra, Ivan Fischer Opera Company,
Müpa Budapest e Vicenza Opera Festival
Rientro in albergo a piedi. Pernottamento
Lunedì 26 Ottobre 2026 - 4° giorno – Vicenza e partenza
Prima colazione in albergo e rilascio delle camere.
Mattina - Incontro con la guida e partenza in pullman per la Fondazione Bisazza (16km) da Vicenza
Al termine della visita rientro in albergo a Vicenza e partenza autonoma