Martedì 6 ottobre 2026 | Arrivo a Venezia
Arrivo autonomo a Venezia nel pomeriggio
Sistemazioe presso Hotel L'Orologio 4****S
Nato dal recupero di un antico palazzo veneziano affacciato sul Canal Grande, a pochi passi dal Ponte di Rialto, l'Hotel L'Orologio Venezia unisce fascino storico e design contemporaneo. Ispirato al mondo dell'orologeria d'alta gamma, accoglie gli ospiti in ambienti raffinati, con materiali pregiati e dettagli esclusivi. La posizione privilegiata e il servizio attento rendono il soggiorno un'esperienza unica e indimenticabile.
Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 14:00.
Ore 20:00 - cena di benvenuto in ristorante
Pernottamento in albergo
Mercoledì 7 ottobre 2026 | Venezia - Biennale Arte 2026
Prima colazione in albergo.
Mattina - Incontro con la guida in albergo.
Dedicheremo l'intera giornata alla visita della Biennale Arte 2026 – 61° Esposizione Internazionale d'arte dal titolo In Minor Keys di Koyo Kouoh, si svolge nelle sedi istituzionali dei Giardini, all'Arsenale e in vari luoghi nel centro storico di Venezia.
Il progetto In Minor Keys, ideato dalla direttrice Koyo Kouoh prima della sua scomparsa nel maggio 2025, è stato portato a compimento dal suo team per onorarne la memoria e la pratica curatoriale fondata sulle relazioni e l'apertura all'imprevisto. Alla mostra internazionale si affiancano, quest'anno, circa 100 padiglioni nazionali.
La nostra visita si concentrerà sulle due sedi, Giardini e Arsenale, di uguale importanza e complementari fra loro. Ciascuna sede comprende due sezioni: una dedicata all'Esposizione internazionale e una dedicata alle partecipazioni Nazionali.
I Giardini sono la sede originaria delle manifestazioni della Biennale di Venezia, dove furono costruiti anche veri e propri Padiglioni Nazionali a partire dal secolo scorso.
L'Arsenale, un complesso di archeologia proto industriale, è il luogo in cui, a partire dal quattordicesimo secolo, si costruivano le navi della flotta della Repubblica di Venezia. L'Arsenale ospita oggi anche le Partecipazioni Nazionali nei suoi spazi storici recentemente restaurati dalla Biennale di Venezia.
Tempo libero per il pranzo
Pomeriggio - proseguimento della visita alla Biennale
Al termine rientro in albergo. Cena libera
Giovedì 8 ottobre 2026 | Venezia – Murano - Venezia
Prima colazione in albergo.
Mattina - Incontro con la guida in albergo e trasferimento con barca privata a Murano.
Da secoli Venezia e le sue isole custodiscono una tradizione unica fatta di fuoco, sabbia e straordinaria abilità artigianale: l'arte del vetro. Entreremo nel cuore di Murano, dove dal XIII secolo si tramandano i segreti di questa raffinata lavorazione che ha reso celebre Venezia nel mondo.
Nel corso della giornata scopriremo come questa antichissima arte continui ancora oggi a dialogare con il design contemporaneo, attraverso la visita di luoghi storici e realtà moderne legate alla lavorazione del vetro.
Inizieremo la nostra visita da NasonMoretti è una delle più raffinate vetrerie artistiche di Murano, unica al mondo a mantenere il segreto della creazione di alcuni colori e ad aver ideato in 100 anni di storia decine di oggetti iconici per la tavola, oggi esposti nel suo scenografico museo aziendale.
Fondata dai fratelli Nason, NasonMoretti nasce nel 1923, data simbolica che corrisponde a quella del disegno della prima lampada messa in produzione, un'originale struttura poggiante su tre sfere e uno dei primi exhibit che accoglie l'ospite nel nuovo museo della maison inaugurato nel 2022. Situato in un'ala della sede muranese dell'azienda, il museo NasonMoretti è un viaggio fantastico e coloratissimo attraverso cento anni di storia di un brand che sin dalla sua fondazione si è posto all'avanguardia come design rispetto alle tendenze artistiche dell'epoca e che, negli anni, è diventato protagonista delle tavole di case reali e palazzi di stato di mezzo mondo. Sin dal Dopoguerra i fratelli Nason preferiscono, infatti, abbandonare le forme classiche dei complementi da tavola per cercare nuove cifre stilistiche, tanto che già nel 1955 Umberto Nason con la linea di ciotole e bicchieri bicolori Lidia, ottenuti grazie all'innovativa tecnica del vetro incamiciato invertito (interno colorato ed esterno bianco latte), vince il prestigioso premio Compasso d'Oro. Assistere a questa lavorazione è davvero uno spettacolo affascinante.
Pranzo in ristorante a Murano
Pomeriggio - Proseguiamo la nostra visita allo Spazio Vistosi, ospitato negli storici ambienti della fornace e dell'atelier del maestro del vetro Luciano Vistosi (1931-2010), accanto alla Basilica di San Donato.
Partito dalla tradizione della vetreria di famiglia e dal design di oggetti e lampade, Vistosi sviluppò dagli anni '80 una ricerca sempre più orientata alla scultura, sperimentando nuove possibilità espressive del vetro e spingendo oltre i limiti delle tecniche tradizionali.
Lo spazio conserva oggi circa cento opere tra grandi sculture, installazioni luminose e progetti visionari, in cui luce, trasparenza e materia diventano protagoniste di un linguaggio artistico di grande forza contemporanea.
Prima di rientrare a Venezia visiteremo la Basilica di San Donato, uno dei massimi esempi di stile veneto-bizantino in laguna. Presenta una ricca decorazione di archi e colonnine bizantine nelle splendide absidi esterne incastonate nella calda tonalità del cotto. La vera sorpresa si trova al suo interno con il manto musivo della pavimentazione del 1140 che può competere solo con San Marco. Questa eccezionale composizione musiva, disegna elementi vegetali e figure animali, tipiche decorazioni del periodo paleocristiano e raffigura personaggi biblici, con un suggestivo repertorio di allegorie con funzione narrativa e didascalica tipica delle arti figurative medievali.
Rientro a Venezia in battello privato. Cena libera e pernottamento in albergo
Venerdì 9 ottobre 2026 | Venezia
Prima colazione in albergo.
Mattina - Incontro con la guida in albergo.
Dedicheremo la giornata alla visita di due importanti musei che hanno fatto la storia dell'arte europea e americana otto e novecento: La Collezione Peggy Guggenheim e Ca' Pesaro Galleria Internazionale d'Arte Moderna
Ore 10:00 - Appassionata collezionista americana Peggy Guggenheim scelse di acquistare l'affascinante palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande per trasformarlo nella sua casa museo e fermarsi per il resto della vita nell'amata Venezia. Oggi la Collezione Peggy Guggenheim è un museo di arte moderna tra i più importanti e visitati al mondo e la collezione permanente raccoglie opere d'arte europea e americana del XX secolo, tra cui capolavori del Cubismo, Surrealismo ed Espressionismo astratto. Generosa mecenate acquistò la maggior parte delle opere tra il 1938 e il 1947, in Europa e a New York. La collezione, che comprende opere di artisti come Picasso, Dalí, Magritte, Brâncu?i, Pollock, e molti altri venne trasferita da Peggy a Venezia nel 1948, aprendola al pubblico nella sua casa. La splendida terrazza e il giardino dove Peggy è sepolta con i suoi amati cani, fanno parte dello spazio espositivo della ricca raccolta di sculture del Novecento.
Pranzo leggero in ristorante
Ore 14:30 - Visita di Ca' Pesaro. Tra i musei più monumentali della città, la Galleria Internazionale d' Arte Moderna di Ca' Pesaro trova i suoi spazi espositivi nel grandioso palazzo sul Canal Grande che la nobile e ricchissima famiglia Pesaro si fece costruire su progetto dell' architetto Baldassarre Longhena. Alla fine dell'Ottocento il palazzo venne acquistato dalla duchessa Felicita Bevilacqua La Masa che lo destinerà all'arte moderna, donandolo alla città. Dai primi anni del Novecento diventa la sede della collezione di arte moderna che via via si stava costituendo con importanti acquisti alle Biennali di Venezia e contemporaneamente nell'ammezzato vengono ospitate, negli anni tra il 1908 e il 1924, le storiche Mostre Bevilacqua La Masa che, in vivace contrapposizione alle Biennali di Venezia, favoriscono una giovane generazione di artisti tra cui Boccioni, Casorati, Gino Rossi, Arturo Martini.
La collezione si arricchisce nel tempo attraverso acquisti e donazioni. Oggi possiamo fare un percorso tra i capolavori della collezione permanente partendo dal Pensatore e I borghesi di Calais di Rodin alla Giuditta II di Klimt, da Cucendo la vela di Sorolla alle Signorine di Casorati, dalla Prostituta di Martini alla Partigiana di Leoncillo, opere che hanno fatto la storia dell'arte europea tra Otto e Novecento.
Rientro in albergo, cena libera e pernottamento
Sabato 10 ottobre 2026 | Partenza da Venezia
Prima colazione in hotel
Check-out delle camere entro le ore 12:00 e partenza autonoma
L'ordine delle visite può essere variato per esigenze operative mantenendo inalterati i contenuti
NOTA AL PROGRAMMA: Gli spostamenti a Venezia saranno effettuati con vaporetto e con barca privata per Murano