Alle radici dell'Armenia, Armenia

Prezzo di listino: € 2.750

€ 2.650/ a persona

dal 20 al 28 maggio '26

La musica armena è struggente, evoca una spiritualità millenaria rimasta all'ombra della grande storia. In questo viaggio vogliamo ascoltare il canto di questo paese ancora misterioso. COMPLETO 
  • 9 giorni / 8 notti
  • Armenia
  • Di gruppo
Brochure del viaggio

Brochure

Scarica la brochure con l'itinerario di viaggio.

Itinerario

Mercoledì 20 maggio, 26 | Roma - Yerevan
Partenza dall'Italia per Yerevan con volo diretto WizzAir da Roma  
- Roma Fiumicino / Yerevan - volo W4 6175 partenza ore 16.25 arrivo ore 22.20
Arrivo, disbrigo delle formalità d'ingresso e trasferimento in albergo. Pernottamento.

Giovedì 21 maggio, 26 | Yerevan
Prima colazione in albergo  
Incontro con la guida e partenza in pullman per la visita dedicata alla scoperta di Yerevan, capitale dell'Armenia. Dalla cima dell'imponente scalinata monumentale Cascade, realizzata in pietra calcarea in epoca sovietica, si ha una prospettiva sulla città e, quando il cielo è limpido, si vede anche l'Ararat. L'immensa scalinata collega la parte bassa della città alla sua parte alta, da qui, una passeggiata a piedi porterà fino alla piazza del Teatro dell'Opera Armena. Visita guidata all'interno del teatro dell'Opera. 
Percorrendo la via pedonale di North Avenue, si arriva fino a Piazza della Repubblica, il cuore di Yerevan e dell'Armenia, circondata dagli edifici più belli della città, dove lo stile staliniano incontra l'architettura armena, e dove ogni sera in estate ha luogo lo spettacolo delle fontane danzanti. Visita del Museo di Stato di Storia Armena, uno dei migliori musei della ex Unione Sovietica, che dà un'idea approfondita della cultura e della storia dell'Armenia a partire dal III millennio a.C. fino ai giorni nostri.  
Pranzo in ristorante e a seguire visita alla distilleria Ararat per una degustazione del famoso cognac armeno, che si dice fosse il preferito da Sir Winston Churchill. Sosta al Mercato coperto di GUM, il mercato della frutta secca e delle spezie, un'occasione unica per entrare in contatto con la vita di tutti i giorni della popolazione locale. 
Cena con spettacolo tradizionale e pernottamento a Yerevan.

Venerdì 22 maggio, 26 | Yerevan – Khor Virap – Areni 1 – Norovank – Yerevan (250km)
Prima colazione in albergo
Partenza verso il sud dell'Armenia e visita del monastero di Khor Virap (45km ca – 1 ora di viaggio), dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Il monastero venne costruito sul luogo in cui si trova il pozzo-prigione (Khor Virap significa "pozzo profondo") in cui nel III secolo venne rinchiuso San Gregorio l'Illuminatore, l'evangelizzatore dell'Armenia. 
Pranzo presso una cantina vinicola con degustazione di vini ottenuti da uve autoctone. 
Dopo il pranzo partenza per la regione di Vayots Dzor, caratterizzata da panorami di rocce frastagliate e vette selvagge, dove sorge il monastero di Noravank (80km ca – 1,30 di viaggio), un monastero circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso, con al suo interno la chiesa a due piani, unica in tutta l'Armenia, di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi. Visita al sito archeologico di Areni-1 (7km – 10 minuti), una grotta in cui è stata ritrovata la più antica cantina vinicola del mondo con prove di produzione del vino risalenti a circa 6200 anni fa. 
Rientro a Yerevan, cena e pernottamento.

Sabato 23 maggio, 26 | Yerevan – Garni – Geghard – Yerevan (90km)
Dopo la prima colazione in albergo, partenza per la regione di Kotayk. 
Visita del Tempio di Garni (27km ca – 50 minuti), un tempio ellenistico romano del I secolo d.C., l'unico tempio precristiano a sopravvivere dopo la cristianizzazione dell'Armenia nel IV secolo d.C.  Si prosegue per Geghard (10km) e visita del monastero rupestre (Patrimonio Mondiale UNESCO), situato in una stretta gola e parzialmente scavato nella roccia. Il nome del Monastero, Geghard, in lingua armena significa "lancia", poiché qui venne custodita per secoli la lancia che trafisse il costato di Cristo sulla Croce. In una delle sale scavate nella roccia, famose per la spettacolare acustica, si potrà vivere l'esperienza irripetibile di assistere a un coro a cappella di canti.
Pranzo in un ristorante locale a conduzione familiare dove si assisterà alla preparazione del Lavash, il tradizionale pane azzimo armeno nominato Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO, cotto nel tonir, il forno scavato nel terreno. 
Discesa nella gola di Garni, soprannominata "La sinfonia delle Pietre" per le formazioni rocciose basaltiche a forma di canne d'organo che rivestono le pareti del canyon. 
Sosta per una degustazione di vini locali ottenuti da uve autoctone presso un rinomato "wine bar" e rientro a Yerevan. 
Cena e pernottamento a Yerevan.

Domenica 24 maggio, 26 | Yerevan – Zvartnots – Echmiadzin – Aknalich -  Gyumri(154km)
Prima colazione in albergo
Partenza per le rovine della cattedrale di Zvartnots (17 km), eretta nel VII secolo e distrutta nel X secolo a causa di un terremoto, famosa per i finissimi bassorilievi che univano simboli cristiani a simboli precristiani e costruita su un precedente sito di epoca urartea. Proseguimento Echmiadzin (4 km), soprannominata il "Vaticano Armeno" perché sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena. Visita della chiesa di Santa Hripsime, costruita nel VI secolo sulla tomba della santa martire ed esempio più mirabile di chiesa a pianta tetraconca cupolata di tutta l'Armenia. 
Visita della Cattedrale Mayr Ator, la più antica cattedrale cristiana nel mondo nella quale si assisterà a una parte della messa domenicale caratterizzata da canti in stile gregoriano che ne caratterizzano la liturgia.  Le tre chiese sono oggi patrimonio mondiale UNESCO.
Pranzo in un ristorante. Dopo il pranzo proseguimento per Aknalich (15km), un villaggio popolato dagli Yazidi, una minoranza etnica di origine curda che pratica una forma unica di religione derivata dallo Zoroastrismo mescolata a credenze islamiche e cristiane. Visita del tempio dedicato a Melek Tawous, il Dio Pavone. 
Al termine delle visite trasferimento a Gyumri, la seconda città dell'Armenia. Passeggiata nel centro della città, caratterizzato da bellissime abitazioni in tufo nero risalenti ai primi del '900 in stile Neoclassico e Art Nouveau. 
Cena in un ristorante locale con i piatti della tradizione armeno-siriana e pernottamento
 
Lunedì 25 maggio, 26 | Gyumri – Vanadzor – Haghpat – Akhtala – Ijevan (266 km)
Prima colazione in albergo
Partenza per Vanadzor (63km – 1 ora) dove si farà una sosta per visitare il laboratorio di un mastro scalpellino artista dei Khatchkar, le croci di pietra scolpite secondo una tradizionale arte armena che è stata nominata Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO. Proseguimento verso la valle del fiume Debed, coi suoi gioielli di architettura medievale. Visita del Monastero di Haghpat (55km – 1 ora) costruito nel X secolo e oggi patrimonio UNESCO, che fu nel XII secolo il centro spirituale più importante dell'Armenia Medievale. La sua università era molto famosa in tutto il Mondo Armeno e la sua scuola di copisti e miniaturisti era tra le più rinomate dell'Armenia. Visita della chiesa fortificata di Akhtala (15km), costruita su uno sperone roccioso circondato da elevati e profondi canyon, famosa per essere una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da pitture murali. Le opere, eseguite tra il 1205 e il 1216, sono oggi considerate tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell'Impero di Bisanzio. 
Trasferimento a Ijevan (133km – 2ore e mezzo di viaggio), il capoluogo della regione di Tavush.
Cena presso la casa di una famiglia armena con piatti della tradizione locale preparati dalla padrona di casa. Pernottamento a Ijevan.

Martedì 26 maggio, 26 | Ijevan – Goshavank – Dilijan – Sevan – Noratus - Tsaghkadroz (214 km)
Dopo la prima colazione, partenza in pullman per il monastero di Goshavank (25 km – 30 minuti), commissionato da uno degli uomini più importanti della storia armena, Mkhitar Gosh, uno studioso e uomo di stato che fu autore del primo codice legislativo armeno. Il monastero è famoso anche per il Khatchkar di Poghos, soprannominato "il ricamo" per le elaborate incisioni sulla pietra. 
Proseguimento verso i villaggi della minoranza Molokan (37km – 50 minuti), fondati da coloni russi, che praticano una forma unica di religione ortodossa cristiana, che venne dichiarata eresia alla fine dell'ottocento a causa della quale i Molokani vennero mandati in esilio ai confini dell'impero. Molti di loro si stabilirono in Armenia e ancora oggi vivono la loro vita nello stesso modo in cui si viveva più di un secolo fa. 
Sosta presso una delle famiglie del villaggio per degustare il tè fatto nel Samovar e per entrare in contatto con questa piccola comunità. 
Sosta a Dilijan (22km) e tempo per una passeggiata nella parte vecchia di Dilijan rappresentata dalla via Sharamberyan, sulla quale si affacciano le case tradizionali in pietra con i balconi in legno intarsiato e dove si trovano alcune piccole botteghe di artigiani locali. 
Pranzo nel ristorante di uno dei più famosi cuochi dell'Armenia, con degustazione di piatti della tradizione rielaborati in maniera unica e fantasiosa. 
Visita del Monastero di Sevanavank (45km – 50 minuti), costruito nel IX secolo e che sorge su una penisola rocciosa dalla quale si aprono spettacolari panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Proseguimento al villaggio di Noratus (41 km – 40 minuti) famoso per il suo cimitero monumentale, nel quale si trovano oltre ottocento khatchkar risalenti a un periodo che va dal IX al XVIII secolo. 
Arrivo a Tsaghkadzor (40km). Cena e pernottamento.

Mercoledì 27 maggio, 26 | Tsaghkadroz - Yerevan 
Prima colazione in albergo
Partenza in pullman e rientro a Yerevan (53 km – 1 ora circa). 
Visita alla Moschea Blu, l'unica rimasta in piedi in tutta l'Armenia, salvatasi durante le distruzioni dell'epoca sovietica grazie al fatto di essere stata trasformata nel Museo della città di Yerevan. Oggi, grazie a fondi donati dall'Iran, è stata restaurata ed è tornata al suo antico splendore, restituita al culto dell'esile minoranza musulmana di rito sciita d'Armenia. Visita del memoriale del Genocidio Armeno sulla collina di Tzitzenakaberd (la Fortezza delle Rondini), un complesso dedicato al milione e mezzo di armeni morti per mano dei Turchi Ottomani nel 1915. 
Visita a un mastro liutaio per apprendere i segreti della produzione del Duduk, lo strumento in legno di albicocco tipico dell'Armenia nominato Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO, e ascoltare il suo malinconico suono. Pranzo in ristorante. 
Pomeriggio a disposizione per scoprire Yerevan in autonomia o per visitare il Mercato Vernissage, un'occasione unica per l'acquisto di oggetti di artigianato, libri, memorabilia dell'ex Unione Sovietica, ecc. 
Cena libera e pernottamento a Yerevan.

Giovedì 28 maggio, 26 | Yerevan - Italia
Prima colazione in albergo
Trasferimento in pullman all'aeroporto e partenza con volo diretti WizzAir per Roma 
- Yerevan - Roma Fiumicino – volo WZ 6169 partenza alle ore 12.45 arrivo alle ore 15.00
_____________________________________________________________________
L'ordine delle visite può essere variato per esigenze operative mantenendo inalterati i contenuti

Condizioni di viaggio

Quote di partecipazione per persona partenza da Roma


In camera doppia  Euro 2.750,00 (Tasse aeroportuali incluse)                                 
Suppl. camera singola Euro    390,00

RIDUZIONE EUR 100 PRENOTAZIONI ENTRO 30 NOVEMBRE

Assicurazioni integrative All Risk    Euro    112,00*
*Nobis MBA annullamento viaggio e spese mediche fino a 100.000 Euro 

Supplementi per raggiungere Roma da altre città su richiesta
 
 LA QUOTA COMPRENDE
- Biglietto aereo in classe economica volo WizzAir e la tariffa aerea comprende: scelta del posto; bagaglio a mano piccolo (40x30x20); bagaglio da stiva max 20 kg OPPURE bagaglio a mano max 10 kg (55 x 40 x 23) a scelta.
- Trasferimenti da/per aeroporto 
- 8 pernottamenti come da programma in alberghi 4**** con prima colazione inclusa
- Trasporto privato con minibus durante il tour
- Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour
- Visite ed escursioni come da programma e ingressi nei luoghi di visita
- 6 pranzi inclusi in ristoranti durante le escursioni con acqua minerale inclusa: giorni 21, 22, 23, 24, 25, e 26 maggio
- 3 cene in albergo con acqua minerale inclusa: 22, 23, e 26 maggio
- Cena con spettacolo tradizionale il giorno 21 maggio
- Visita in una distilleria di cognac armeno con degustazione di 2 tipi di cognac (giorno 21 maggio)
- Degustazione di vini armeni (6 tipi di vino) in un wine bar il 23 maggio
- Cena in un ristorante locale con piatti della cucina armeno-siriana a Gyumri (giorno 24 maggio)
- Cena nella casa di una famiglia armena a Ijevan (giorno 25 maggio)
- Accoglienza nella casa di una famiglia molokana per degustare il tè 
- Degustazione di vini armeni (6 tipi di vino) in un wine bar il 23 maggio
- Visita al laboratorio di un maestro liutaio
- Coro di canti religiosi nel monastero di Geghard
- Una bottiglia d'acqua al giorno a testa (0,5 l)
- Accompagnatore dall'Italia per tutta la durata del viaggio

 LA QUOTA NON COMPRENDE
- Bevande alcoliche e spese personali
- La cena del 27 maggio a Yerevan
- Mance per guida e autista
- Assicurazione
- Tutto quanto non menzionato nella voce "Le quote comprendono"

COME PRENOTARE:
La prenotazione diviene effettiva al ricevimento di:
1. Contratto di viaggio firmato che vi invieremo al momento della prenotazione
2. Versamento dell'acconto richiesto tramite bonifico bancario 
 
ACCONTO: Alla prenotazione è richiesto un acconto di Euro 950,00= per persona e l'eventuale premio assicurativo supplementare.
SALDO: entro il 20 aprile 2026 
 
In caso di CANCELLAZIONE da parte del cliente saranno applicate le seguenti penalità, oltre alla quota assicurativa:
- 25% della quota di partecipazione dalla prenotazione fino a 45 giorni dalla partenza
- 50% della quota di partecipazione da 44 giorni a 20 giorni dalla partenza
- 75% della quota di partecipazione da 19 giorni a 8 giorni dalla partenza
- 100% della quota di partecipazione da 7 giorni fino alla data di partenza
_______________________________________________________________________

INFORMAZIONI UTILI

DOCUMENTI
È necessario che il passaporto in corso di validità.
Dal 10 gennaio 2013 non è più necessario il visto d'ingresso in Armenia per tutti i cittadini dell'Unione Europea per soggiorni fino a un periodo massimo di 180 giorni nell'arco di 12 mesi.
 
FUSO ORARIO
+3 ore rispetto all'Italia, +2 ore quando in Italia vige l'ora legale (l'Armenia non adotta ora legale).

ALTITUDINE
L'Armenia è un paese montagnoso: il 90% del territorio si trova ad un'altitudine di almeno 1000 metri sul livello del mare. Il viaggio si svolge a un'altitudine media di circa 1.300 metri. Il punto più elevato è l'area del Sevan, che raggiunge i 1.900 metri. Le altitudini sono moderate e distribuite in modo graduale lungo tutto l'itinerario.

CLIMA E ABBIGLIAMENTO
Il periodo migliore per visitare l'Armenia è da aprile ad ottobre. Si consiglia un abbigliamento casual, scarpe comode e qualcosa di pesante per la sera nelle aree montane

MUSICA, FILM E LETTERATURA
Musica
Famosissima è la "Danza delle sciabole", un classico di Aram Khachaturian, nato in Georgia ma di origina armena. Nell'ambito della musica tradizionale armena Djivan Gasparyan, virtuoso dell'antichissimo "duduk" (nominato dall'UNESCO patrimonio immateriale dell'umanità), una sorta di flauto con sonorità simili all'oboe e ottenuto da legno d'albicocco, conosciuto dal grande pubblico dopo il suo utilizzo nelle colonne sonore dei film Il Corvo e Il Gladiatore. 
Cinema
Per i cinefili l'indiscusso padre del cinema armeno è Sergej Parajanov e il suo film più conosciuto è "Il colore del melograno" (1969) che racconta la vita del trovatore armeno Sayat-Nova. 
Più recentemente, un film che va sicuramente ricordato è "Ararat" (2002) di Atom Egoyan, presentato fuori concorso al 55°Festival del Cinema di Cannes. 
Letteratura
Tra le letture da non perdere_
"Viaggio in Armenia" del poeta russo Osip Mandelstam 
"La masseria delle Allodole", un romanzo sullo sfondo del genocidio armeno scritto da Antonia Arlsan, una scrittrice italo-armena.

Altre proposte

Alcune iniziative di itenerari di viaggi culturali in programmazione